Home Nazionale Sblocca Italia: Servizio studi, necessari chiarimenti su sconti affitti

Sblocca Italia: Servizio studi, necessari chiarimenti su sconti affitti

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Roma, 22 set. (Adnkronos) – Sono necessari dei chiarimenti sugli sconti fiscali previsti per chi acquista una casa e l’affitta a canone concordato negli otto anni successivi. Il Servizio studi della Camera, nel dossier sul decreto legge sblocca Italia, si sofferma sulle diverse modalità con cui è possibilità ottenere le deduzioni e, per quanto riguarda la possibilità di ottenere sconti in caso di ‘acquisto o realizzazione di ”ulteriori” unità immobiliari da destinare a locazione, si osserva che ”le caratteristiche non sembrano definite compiutamente”.
La norma stabilisce che la deduzione è ripartita in otto quote annuali, di pari importo, con un tetto massimo di 60.00 euro e che lo sconto ”non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste per le medesime spese”. Secondo il Servizio studi ”sarebbe opportuno che la norma indicasse con esattezza quali agevolazioni fiscali sono precluse dall’utilizzo della deduzione”.
La misura prevista nel decreto legge interessa i soggetti che, dal primo gennaio 2014 al 31 dicembre 2017, acquisteranno un alloggio da un’impresa di costruzione, di ristrutturazione, di cooperative edilizie, per destinarlo alla locazione a canone condordato . Nel dossier si osserva che la disciplina riprende il contenuto della legge francese ‘Scellier’ ma, nel modello originale, ”non è previsto che il venditore debba essere necessariamente un’impresa di costruzione, di ristrutturazione o una cooperativa edilizia”.