– (Adnkronos) Dai leader che martedì si riuniscono a New York per il Summit convocato dall’Onu sul Clima, continua Midulla, gli ambientalisti si aspettano anche “piani nazionali per tagliare drasticamente le emissioni, far galoppare le energie rinnovabili e risparmiare energia; l’impegno formale a raggiungere, nel 2015, un accordo globale davvero efficace per azzerare le emissioni di CO2 e degli altri gas serra, in modo da rimanere ben al di sotto dei 2°C di riscaldamento globale; l’impegno a fermare subito i sussidi pubblici e gli investimenti nei combustibili fossili, a partire dal più inquinante, il carbone”.
Tra i tanti manifestanti, a New York e in tutto il mondo, ci saranno oggi anche moltissimi scienziati, persone non abituate alle marce, ma alla ricerca, “che però -rimarca- comprendono bene la portata della minaccia degli sconvolgimenti da era geologica che il cambiamento climatico potrebbe rappresentare per il Pianeta come lo conosciamo e per tutte le specie conosciute, compresa la specie umana”.
“Come diceva Albert Einstein richiamato da Scientific American ‘Coloro che hanno il privilegio di sapere, hanno il dovere di agire’: non ci sono scuse, -taglia corto Midulla- i Governi sanno”.