Roma, 21 set. (Adnkronos) – “C’è sempre questo fantasma del relativismo, del tutto è relativo. Non si può dialogare se non si parte dalla propria identità. Senza identità non si può dialogare, sarebbe un dialogo campato sull’aria, un dialogo fantasma. Ognuno ha la propria identità, non serve a niente far finta di averne un’altra”. Lo afferma Papa Francesco rivolto ai leader di altre religioni e denominazioni cristiane nel suo intervento all’Università Cattolica di Tirana.
Partecipano all’incontro i responsabili delle 5 maggiori comunità religiose presenti nel Paese: musulmana, bektashi, cattolica, ortodossa, evangelica ed ebraica. Per il pontefice servono “la propria identità e la buona volontà di fare del bene a fratelli e sorelle. Ed è così che come fratelli andiamo avanti insieme”.
“Ognuno di noi – prosegue Bergoglio parlando a braccio – offre la propria testimonianza all’altro. Quello che più è importante è camminare insieme senza tradire la propria identità, senza maschere e senza ipocrisia”.