Roma, 21 set. (Adnkronos) – “Se davvero Renzi ce la farà a vincere le resistenze vive all’interno del Pd e vorrà andare avanti sulla strada che porta al superamento dell’articolo 18 con la riscrittura dello Statuto dei lavoratori avrà il nostro appoggio”. Lo afferma Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Il Mattino”. “Quello che probabilmente succederà -sottolinea- è che il Pd si spaccherà. D’altronde se un partito ha un leader che vuole una cosa e l’altra metà del partito fa le barricate, vuol dire che il Pd non è più un partito. È un elemento di instabilità e di conservazione della politica e della società italiane”.
Brunetta ribadisce che Fi valuterà sulla base dei testi e “se la riforma del mercato del lavoro ci convince e magari il premier chiederà la fiducia noi siamo pronti a votare. Ma a quel punto saranno larghi settori del Pd a votare contro”. Vorrà dire che Fi entra in maggioranza? “Attenzione, niente affatto. Piuttosto significherà il fatto che la maggioranza sarà cambiata e si dovrà passare per una crisi di governo”.
Alla domanda a quel punto sarà necessario andare alle urne , Brunetta replica: “Sarà un problema del premier e del segretario del Pd”. E anche del presidente della Repubblica? “Certo, sarà un problema anche del Quirinale che dovrà prendere atto del cambiamento”, conclude il capogruppo Fi a Montecitorio.