Cagliari, 20 set. – (Adnkronos) – “Il nostro obiettivo è arrivare tra i primi tre, vincere lo scudetto sarebbe bello ma dobbiamo guardare partita per partita”. Nemanja Vidic sogna in grande dopo la buona partenza dell’Inter fra campionato ed Europa. Il difensore fa le veci del tecnico Walter Mazzarri in conferenza, alla vigilia della trasferta di Palermo. I nerazzurri hanno travolto il Sassuolo nell’ultima di campionato e in Europa League hanno esordito con un successo di misura contro il Dnipro.
La difesa è ancora inviolata, ma per il serbo l’imbattibilità non è un’ossessione: “Credo sia importante per la squadra essere solidi, anche per gli attaccanti che non si sentono obbligati a segnare due o tre reti a partita. Ma -spiega- non è un obbiettivo che ci poniamo per tutta la stagione quello della porta imbattuta, credo sia più importante vincere le partite. A volte è importante anche mantenere la porta inviolata e non concedere gol può farci vincere di più, ma è più importante la vittoria”.
Vidic è sembrato subito a suo agio nel calcio italiano, anche se non tutto è così di facile lettura come sembra: “E’ difficile giocare qui. Devo adattarmi a tutto, inclusa la gestione della partita da parte degli arbitri -evidenzia-. Credo che a volte il lavoro dell’arbitro sia difficile anche a causa del comportamento dei giocatori che spesso chiedono dei falli o dei rigori in situazioni che in realtà non accadono, in Inghilterra questo avviene meno. Ecco perché dico che devo adattarmi qui, non solo al comportamento degli arbitri ma anche dei giocatori. Preferisco la maniera di giocare inglese, è più onesta e rispettosa. Anche il ritmo di gioco è diverso, perché è legato alle interruzioni. Ma non sono venuto per cambiare la mentalità”. (segue)