ROMA – Cresce l’apprezzamento da parte dei massimi vertici diplomatici internazionali nei confronti del progetto ‘Ventidipacesucaucaso’ avviato dall’Associazione Rondine Cittadella della Pace (Ar) per la pacificazione dell’area caucasica. Nel primo pomeriggio a Roma, presso la Camera dei Deputati, l’ambasciatore della Repubblica dell’Azerbaijan in Italia, S.E. Emil Karimov, ha ricevuto dalle mani del presidente di Rondine, Franco Vaccari, e da alcuni studenti presenti, il ‘Documento in 14 punti per la pace nel Caucaso’, elaborato da oltre 150 esponenti dell’area (famiglie, giovani, società civile, accademici, esperti ecc.ecc.) lo scorso maggio a La Verna (Arezzo). L’incontro è stato reso possibile dal Presidente della delegazione parlamentare italiana presso l'Osce (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) On. Riccardo Migliori. Con l’incontro odierno tutti gli ambasciatori dei Paesi del Caucaso meridionale hanno dato il loro sostegno ufficiale all’iniziativa. Lo scorso 7 ottobre, infatti, sempre grazie ai buoni uffici di Migliori, la delegazione di Rondine aveva consegnato il Documento, in due distinti incontri, all’ambasciatore armeno Ruben Karapetian e all’ambasciatore georgiano Konstantin Gabashvili.
“Siamo pronti a collaborare con voi – ha dichiarato oggi l’ambasciatore azero Karimov – perché il nostro Paese, uno dei più stabili della regione, tiene molto alla stabilità dell’intero Caucaso ed è convinto che tutti i conflitti vadano risolti con mezzi pacifici. Realtà come Rondine – ha proseguito – sono importanti perché contribuiscono a creare un clima favorevole nei rapporti tra i diversi popoli dell’area caucasica, perciò manifestiamo grande apprezzamento per il lavoro che fate”.
Sottolineando che il suo governo punta molto sulle nuove generazioni, il diplomatico ha assicurato che può mettere in contatto la Cittadella della Pace con associazioni giovanili azere per “organizzare eventi culturali, concerti, mostre e incontri a carattere economico, tutto nell’ottica di scambi e visite reciproche”. L’ambasciatore ha invitato la delegazione di Rondine a visitare l’Azerbaijan, per poter comprendere meglio la realtà di questa nazione, e a sua volta è stato calorosamente invitato nel borgo medievale toscano. “È importante che si mantenga un buon clima tra i nostri due Paesi” ha concluso.
Il Documento consegnato oggi a Karimov, che ne ha garantito la massima visibilità e attenzione, affronta temi di grande importanza e offre spunti concreti per azioni a breve termine quali la creazione di un tavolo di confronto permanente, il diritto al rientro per chi ha dovuto abbandonare la propria casa per eventi bellici, il progressivo disarmo e la promozione della crescita umana, culturale ed economica di tutti popoli della regione caucasica, attraverso la cooperazione e il rispetto delle identità dei popoli, dell’inter-culturalità e dei diritti umani.