Roma, 19 set. (Adnkronos) – “Il jobs act non è una sfida all’Ok Corral sull’articolo 18, all’Italia non serve un dibattito da cineforum su cosa sia di sinistra e cosa di destra. Con una disoccupazione al 12,6%, cambiare le regole del mercato è una priorità. In Europa, sono stati i riformisti ad aumentare le tutele, ad introdurre maggiore flessibilità, e a semplificare le tipologie dei contratti. La legge delega del governo Renzi ha queste caratteristiche “. Lo afferma il senatore del Pd Andrea Marcucci, presidente della commissione Cultura a Palazzo Madama.
“Il Pd segue un metodo sottopone il testo ai propri gruppi parlamentare ed il confronto nella Direzione del partito. E’ naturale valutare ed accogliere modifiche, è inammissibile praticare uno sterile ostruzionismo. In Senato possiamo arrivare al primo via libera entro l’8 ottobre”, conclude Marcucci.