Roma, 18 set. (Adnkronos) – “Il fantasma della riforma del lavoro aleggia sul nostro paese. Non si materializza ma assomiglia sempre più a un incubo. Eppure di una riforma ci sarebbe bisogno, eccome”. Lo sottolinea Pippo Civati rilanciando la proposta di riforma dell’assozione ‘Possibile’ che fa riferimento all’area del Pd vicina al deputato dem.
Una proposta che, spiega Civati, ha il merito di evitare scontri sui diritti dei lavoratori e può essere approvata in tempi brevi. “Abbiamo anche una proposta alternativa di riforma del lavoro: una che non preveda di scannarsi sui diritti dei lavoratori, che cambi davvero le cose e che anche questa si potrebbe approvare domani mattina, accontentando chi proprio sul lavoro ci chiede di fare in fretta, non solo l’Europa, ma anche chi l’emergenza la vive in prima persona perché il lavoro non ce l’ha”.
Una riforma, aggiunge, va fatta e “la risposta non puo’ essere solo difensiva, non fare la riforma. O buttare la palla in tribuna, con il rito perditempo di una legge delega che sara’ operativa, se tutto fila liscio, nel 2016. O cercare un accordo a tutti i costi con la destra che ci ha portato in questa situazione (magari minacciando un decreto per mettere il Parlamento con le spalle al muro). C’e’ un’alternativa. Presentare proposte di merito, stralciandole dalla delega e portandole alla discussione parlamentare senza la forzatura di un decreto. Proposte che abbiano un indirizzo chiaro: investire sul lavoro di qualita’, incentivare l’investimento in formazione e innovazione, disboscare la giungla del precariato, garantire un reddito minimo a tutti i senza lavoro, indirizzare con misure efficaci verso la riduzione di orario in alternativa ai licenziamenti. Il Pd abbia il coraggio delle proprie idee”.