Home Nazionale Lavoro: Ugl, occupazione non riparte mettendo in discussione diritti

Lavoro: Ugl, occupazione non riparte mettendo in discussione diritti

0

Roma, 18 set. (Adnkronos) – “Se non riusciamo a far ripartire l’economia, non possiamo sperare di dare impulso all’occupazione. E sicuramente non è mettendo in discussione i diritti che riusciremo a creare lavoro”. Ad affermarlo in una nota è il segretario confederale dell’Ugl, Stefano Conti, aggiungendo che “è assurdo pensare che per contrastare la disoccupazione sia necessario ridurre le tutele e che in questo modo sia possibile risolvere i tanti problemi del mondo del lavoro in Italia”.
Si inizi, invece, aggiunge il sindacalista, “a mettere in campo misure che restituiscano all’Italia quel senso di giustizia sociale che sembra ormai perduto, restituendo equità ad un sistema fiscale ingiusto per i lavoratori e il mondo produttivo. Un primo passo avanti potrebbe essere proprio la modifica della riforma costituzionale che ha introdotto il pareggio di bilancio nel 2012 che rischia di avere ricadute drammatiche per l’economia”.
Queste norme, rileva Conti, “impediscono, infatti, anche lo sblocco di risorse essenziali, che invece sono necessarie per il rilancio dell’economia e potrebbero essere utilizzate per ridurre la pressione fiscale su lavoratori e imprese, prevedere degli sgravi per tutte quelle aziende che, dopo aver delocalizzato all’estero, decidano di rientrare in Italia, oppure puntare ad una migliore efficienza nella pubblica amministrazione, senza che a pagare siano ancora una volta i soliti noti”.