Bruxelles, 18 set. (Adnkronos) – E’ inammissibile una normativa che obbliga i vettori aerei, in qualunque circostanza, a trasportare non solo il passeggero, ma anche i suoi bagagli registrati per il prezzo del biglietto aereo e senza supplemento di prezzo. E’ quanto ha stabilito la Corte di giustizia dell’Unione europea, secondo cui, ”imponendo ai vettori aerei l’obbligo di trasportare i bagagli registrati del passeggero senza supplemento di prezzo, la normativa spagnola è contraria al diritto dell’Unione”.
Il caso nasce nell’agosto 2010, quando la compagnia aerea Vueling Airlines ha aumentato di 40 euro il prezzo di base di quattro biglietti aerei acquistati da una cliente, che aveva registrato online due bagagli. La donna ha presentato un reclamo nei confronti della compagnia e l’istituto per la tutela dei consumatori della Galizia ha inflitto alla Vueling una sanzione amministrativa di 3 mila euro.
Ma la Corte ha affermato che ”il prezzo da pagare per il trasporto dei bagagli registrati dei passeggeri aerei non configura un elemento inevitabile e prevedibile del prezzo del servizio di trasporto aereo, ma può costituire, ai sensi del diritto dell’Unione, un supplemento di prezzo opzionale, relativo ad un servizio complementare”.