Roma, 16 set. – (Adnkronos) – “Il Governo deve uscire dall’ambiguità sulla vicenda fiscale. Non bastano le promesse vaghe che anche oggi Renzi ha ripetuto alla Camera, anche perché non si capisce la battaglia politica che vuole portare avanti il Governo sul piano europeo”. Ad affermarlo in una nota è il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni nel corso del Comitato Esecutivo della Cisl, in corso a Roma, sottolineando la necessità di “un intervento choc di riduzione delle tasse, molto più forte nel prossimo triennio”, pari a circa il 5 per cento del Pil.
“E’ ormai opinione ampiamente condivisa che in tutta Europa ed in Italia,in modo particolare, il problema centrale -sottolinea- è quello di sostenere la domanda. E’ certamente utile il piano da 300 miliardi proposto dal Juncker, ma gli effetti di questo piano non potranno che essere a medio -lungo termine. Effetti rapidi immediati possono essere ottenuti solo con una forte diminuzione della pressione fiscale su famiglie e imprese. Diversamente non si comprende quale sia il terreno sul quale il Governo italiano vuole misurarsi con l’Europa”. (segue)