Kiev, 16 set. (Adnkronos) – La Verkhovna Rada ha ratificato con 355 voti favorevoli e nessun contrario l’accordo di Associazione all’Unione Europea. L’attuazione della creazione di una zona a libero scambio prevista dall’accordo è stata tuttavia rimandata a dopo la fine del 2015, per consentire alla Russia di fare fronte alle conseguenze dell’intesa sul fronte commerciale.
Il Parlamento ha anche approvato, in un voto avvenuto prima a porte chiuse, la legge che introduce per tre anni uno status speciale ai distretti del Donbass controllati dagli indipendentisti e la convocazione di elezioni locali nell’est il 7 dicembre prossimo (277 i voti a favore) e l’amnistia per chi ha combattuto a Luhansk e Donetsk, un provvedimento che non si estende ai responsabili, ancora da individuare, dell’abbattimento del volo MH17 (287 i sì). Le autorità locali delle regioni a statuto speciale, prevede la legge, potranno “rafforzare buone relazioni di vicinato” con le loro controparti oltre il confine con la Russia e nominare giudici e procuratori.
Quasi simultaneamente, anche il Parlamento europeo ha ratificato l’accordo, passato tuttavia a Strasburgo con l’opposizione dei partiti di destra ed euroscettici (535 voti favorevoli, 127 contrari e 35 astensioni). (segue)