Home Nazionale Terrorismo: gen. Camporini, sarà guerra di intelligence e agenti “sul campo” (2)

Terrorismo: gen. Camporini, sarà guerra di intelligence e agenti “sul campo” (2)

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– ”L’impiego dei droni nella lotta agli uomini del Califfato -sottolinea inoltre il generale Camporini- può rivelarsi strategica sia per finalità di ricognizione sia per avere un quadro più possibile definito della situazione sul campo. Droni armati -fa notare- possono facilmente colpire obiettivi identificati, guadagnando terreno” nella lotta all’Isis.
L’ex capo di Stato maggiore della Difesa si dice tuttavia ”scettico” sulla possibilità che si formi ”una vera coalizione anti-Is e si identifichi una precisa linea di comando con responsabilità definite nei vari settori. Per ora -spiega il generale Camporini- è solo un ‘chiacchiericcio’. Forse l’unico Paese che si impegna sul terreno è l’Australia, perché ha detto chiaramente quello che mette a disposizione”.
”Le potenze occidentali -fa notare Camporini- non sanno ancora cosa vogliono. L’obiettivo, indicano, è distruggere il Califfato di Abu Bakr al Baghdadi: ma cosa ci sarà al posto dello Stato islamico? Va riconosciuto il ruolo del popolo curdo -sottolinea l’ex Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica- ma questo vuol dire però ‘pestare i calli’ a paesi come Turchia, Siria e Iran. A partire da Obama, la nostra leadership occidentale non ha una visione del futuro in una strategia ad ampio respiro”. Insomma, taglia corto Camporini, ”se nella lotta al terrorismo si va avanti così, si può pensare che la nave dell’Occidente turi le ultime falle. Ma non arriverà in porto…”.