AREZZO – Tradizione, tipicità, formazione e innovazione. Mettendo insieme tutti questi concetti la provincia di Arezzo ha potuto, in questi anni, migliorare notevolmente la qualità delle proprie produzioni vitivinicole, come dimostrano gli eccellenti risultati ottenuti nelle più importanti manifestazioni di settore nazionali ed internazionali. Anche dall'annata 2009 ci si aspettano ottimi risultati in termini di qualità del prodotto e per chiudere simbolicamente il periodo della vendemmia l'Assessore provinciale all'agricoltura Andrea Cutini si è recato questa mattina all'Istituto "Vegni" delle Capezzine di Cortona, dove tra i venti ettari di vigneto di numerose varietà sono stati impiantati vigneti sperimentali già dal 2001, con la collaborazione dell'Arsia. "Oltre a essere l'occasione per fare il punto sulla qualità delle uve e dei vini dell'annata, quello di stamani è un incontro utile a stringere ancora di più i rapporti della rete dei poli della ricerca e della formazione agraria presenti nel nostro territorio -, afferma l'Assessore Cutini. Per ciò che riguarda la vendemmia di quest'anno, la stagione ha permesso una raccolta di uve sane e di elevato grado zuccherino e di tenore in materia colorante. Tutto fa pensare ad una grande annata per i vini aretini: le informazioni sull'andamento delle curve di maturazione hanno contribuito all'esatta individuazione del momento migliore per la vendemmia finalizzato a una vinificazione di qualità". Dalle prospettive immediate l'Assessore Cutini ha poi analizzato quelle future, partendo dal rapporto con l'Istituto "Vegni" il cui Preside Fortunato Nardelli lo ha accompagnato nella visita ai vigneti nei quali studenti ed insegnanti stavano procedendo alla vendemmia. "E' importante valorizzare il contributo delle scuole agrarie e degli istituti di ricerca del nostro territorio al miglioramento del capitale umano degli imprenditori e dei tecnici agricoli, condizione indispensabile per dare origine a uno sviluppo rurale consapevole – prosegue l'Assessore. Per questo intendo stringere i rapporti tra i centri di ricerca e di formazione per dare risposta alle necessità di approfondimento e di formazione in agricoltura, tra i quali oltre al 'Vegni' ci sono l'Istituto 'Camaiti' di Pieve Santo Stefano, il CRA viticoltura e selvicoltura e l'azienda agricola regionale di Cesa dell'Arsia", ha concluso Andrea Cutini.