PARIGI – Il numero due di France Telecom, Louis Pierre Wenes, si e' dimesso oggi dall'incarico, in seguito ad un'ondata di suicidi fra i dipendenti, che ha portato a 24 morti in 18 mesi. Wenes viene sostituito, con effetto immediato, da Stephane Richard, ex capo di gabinetto del ministro dell'economia Christine Lagarde e considerato vicino al presidente francese Nicolas Sarkozy. Il piano di mobilita' dei dipendenti, che era gia' stato congelato fino al 31 ottobre, verra' sospeso fino alla fine dell'anno, riferiscono intanto fonti sindacali citate da "Le Monde".
Wenes, 60 anni, era arrivato a France Telecom nel dicembre 2002 come direttore degli acquisti e per il miglioramento della performance. Nel 2005 e' diventato supervisore del piano di modernizzazione "Next" e nel 2006 e' stato incaricato delle operazioni in Francia e la trasformazione dell'ex gruppo pubblico, privatizzato nel 1998. Da febbraio Wenes era anche direttore generale aggiunto.
La sua sostituzione giunge dopo un crescendo di proteste dell'opposizione e del sindacato per l'ondata dei suicidi fra i dipendenti. L'ultimo a togliersi la vita e' stato, lunedi' scorso, il 51enne Jean Paul Rouanet, che si e' buttato da un ponte poco dopo essere stato trasferito a lavorare nel call center dell'azienda. Il nuovo suicidio ha provocato un'ondata di scioperi selvaggi negli uffici di France Telecom e rafforzato le richieste di dimissioni del direttore generale Didier Lombard e di Wenes, considerato responsabile del "clima di terrore" fra i dipendenti.
Richard e' entrato il mese scorso a France Telecom ed era gia' indicato come futuro sostituto di Lombard nel 2011. Secondo il quotidiano "Le Figaro", che cita la grande esperienza di Richard nel trattare con i sindacati, la sua e' una nomina "politica" che appare "come una risposta concreta dell'Eliseo" alle polemiche scatenate dalla gestione del personale di France Telecom.
Capo di gabinetto della Lagarde fra il giugno 2007 e il giugno 2009, Richard e' stato anche responsabile dei trasporti della societa' di servizi per l'ambiente Veolia, e uno degli architetti della privatizzazione della societa' francese per il trasporto marittimo Sncm.
Articlolo scritto da: Adnkronos