New York, 1 set. – (Adnkronos) – Dai quarti a livello juniores ai quarti del torneo ‘senior’ in un anno. E’ la favola di Belinda Bencic, baby fenomeno della Svizzera che sta stregando l’Us Open. “Sì, è folle”, dice lei dopo l’ultima impresa contro la serba Jelena Jankovic, n.9 del seeding, battuta in due set col punteggio di 7-6 (8-6), 6-3. Un risultato che a soli 17 anni fa di lei la più giovane giocatrice fra le migliori otto del major statunitense dal 1997, anno in cui la sua connazionale Martina Hingis vinse addirittura il torneo a soli 16 anni.
“Non lo sapevo, è incredibile. Sono molto orgogliosa di questo”, sorride quasi incredula la Bencic dopo essere stata informata del precedente illustre in conferenza stampa. La svizzera, che ora affronterà la cinese Shuai Peng, da oggi è anche la più giovane in assoluto ai quarti di uno Slam dopo Nicole Vaidisova, semifinalista al Roland Garros nel 2008.
Proprio la Hingis ha preso posto nel suo angolo, sostenendola ed incitandola fino all’ultimo punto del match contro la Jankovic. “Mi ha dato qualche consiglio perché anche lei ci ha giocato contro e la conosce bene. Mi ha detto di comandare gli scambi e di essere aggressiva”, racconta la giovane tennista elvetica, allenata dalla mamma della Hingis, Melanie Molitor. (segue)