– Berlino, 27 ago. – (Adnkronos/Dpa) – Ritardo all’allenamento? Multa. Abbigliamento non idoneo? Multa. Tre chili di troppo? Multa. Pep Guardiola non fa sconti nello spogliatoio del Bayern Monaco. Il tecnico catalano ha iniziato la stagione fissando una serie di regole che tutti, nello spogliatoio dei campioni di Germania, devono rispettare. La parola d’ordine è disciplina, in campo e fuori.
Il codice varato dall’allenatore, come riferisce la Bild, non tralascia nessun aspetto. Si paga dazio se si arriva tardi ad un evento ufficiale o se si parla al cellulare quando non è consentito. Guai a chi non indossa la divisa ufficiale del club o a chi, dopo un allenamento, lascia in disordine la propria postazione nello spogliatoio. Attenzione anche alla bilancia: il sovrappeso costa caro.
Oltre alle norme, Guardiola ha definito anche il tariffario. La prima violazione, di qualsiasi tipo, viene sanzionata con una multa da 250. Chi è recidivo, rischia di lasciare per strada migliaia di euro: la seconda infrazione, infatti, costa 500 euro. La terza viene punita con una sanzione da 750 euro e così via. A raccogliere il denaro sarà Philipp Lahm, capitano della squadra e pilastro della Nazionale che ha trionfato ai recenti Mondiali. (segue)