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Influenza A/H1N1: stamani 16 nuove segnalazioni dal Casentino

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Influenza A/H1N1:  stamani 16 nuove segnalazioni dal Casentino

AREZZO – La situazione epidemiologica è in evoluzione soprattutto in Casentino, dove stamani mattina sono pervenute altre 16 segnalazioni di sindromi influenzali, prevalentemente nei comuni di Ortignano e Bibbiena, tutte in bambini in età da scuola materna o elementare e tutte con sintomatologia di grado lieve. I tamponi faringei, viste le prime positività dei giorni scorsi, saranno effettuati solo a campione per saggiare la circolazione del virus.
E' importante mantenere un tempestivo canale di comunicazione tra le istituzioni scolastiche, i medici curanti e le strutture di Prevenzione.
I pediatri ed i medici della zona sono preparati a seguire la situazione, che non desta particolari preoccupazioni. D’altra parte l’aumento dei casi era già stato previsto dagli epidemiologici, in previsione anche del fatto che il vaccino specifico sarà disponibile per la popolazione infantile presumibilmente verso gennaio.

Intanto questa mattina la dirigenza del Provveditorato agli studi ed i responsabili del dipartimento di Prevenzione della Asl si sono incontrati ed hanno definito di comune accordo un piano per fronteggiare il prevedibile aumento di casi di influenza nelle scuole; il cardine della prevenzione, in attesa della disponibilità del vaccino specifico, si basa sulla informazione capillare e su comportamenti corretti.
La circolare (vedi documento allegato) con le disposizioni concordate tra MIUR e il Ministero del Welfare, è arrivata in questi giorni a tutti i complessi scolastici e contiene già le istruzioni più utili per contenere il diffondersi dell'influenza. Si ripete che sono fondamentali le comuni norme di igiene personali; non sono necessarie nella scuola delle operazioni straordinarie di disinfezione, ma viene raccomandata una accurata pulizia ordinaria dei locali. Anche la comune norma di aerare le aule più volte nella mattina è utile per diminuire le probabilità di contagio; alla comparsa della febbre sia il personale della scuola che gli alunni devono rimanere a casa. E’ consigliabile diminuire il più possibile per il momento le occasioni di assembramenti di persone (gite scolastiche, assemblee eec.). Non sarebbe invece di alcuna utilità la chiusura della scuola, visto l’andamento benigno della malattia.
Provveditorato e Asl hanno ritenuto utile predisporre una lettera informativa da mandare ai genitori contenente suggerimenti e consigli per la prevenzione della malattia e la gestione dei casi; inoltre stanno definendo un progetto formativo mirato ad approfondire l'argomento destinato agli insegnanti, che verrà realizzato con la collaborazione dei Medici di medicina generale e dei Pediatri di libera scelta.