– Berlino, 19 ago. – (Adnkronos/Dpa) – Le autorità sanitarie tedesche danno quasi per escluso che una donna, proveniente dall’Africa e ricoverata in isolamento in un ospedale di Berlino, in seguito alla denuncia di sintomi che coincidono con quelli del virus ebola, sia stata infettata. Dopo alcune ore di tensione nella capitale tedsca è quindi stato ritirato l’allarme. Questa mattina, la donna, 30 anni, ha denunciato i sintomi dell’infezione in un ufficio di collocamento, nel quartiere di Prenzlauer Berg, che è stato subito isolato dalla polizia.
Dopo aver appreso che la donna era stata in Nigeria una settimana fa, i dipendenti hanno avvisato i servizi di emergenza, che l’hanno trasportata in ambulanza alla clinica Charité della città. Le autorità hanno transennato l’edificio, senza consentire di uscire alle circa 600 persone che si trovavano all’interno. Tuttavia, dopo i primi controlli, gli esperti hanno pressocché escluso che si tratti di un caso di ebola e le hanno diagnosticato un’infezione intestinale. (segue)