AREZZO – Sono state le interrogazioni a Presidente e Giunta a chiudere la seduta odierna del Consiglio Provinciale. Ha iniziato il consigliere del Pdl Ivo Meschini, chiedendo chiarimenti circa i tempi e le modalità di realizzazione della variante di S.Mama, lungo la Sr 71; nonché sulla efficacia dei provvedimenti presi dall’amministrazione provinciale per garantire alle imprese i pagamenti dei crediti bloccati dal Patto di Stabilità. Quattro le interrogazioni presentate dalla capogruppo del Pdl Lucia Tanti, che ha richiesto : se la Provincia intenda adoperarsi per il restauro del Monastero di S.Chiara, usufruendo di eventuali risorse regionali; chiarimenti sui lavori in atto presso il casello Valdarno: nonché informazioni e chiarimenti circa il rischio terremoto in Casentino e Valtiberina. La Tanti ha anche sollecitato la Giunta ad indire un incontro con i sindaci della Valdichiana sulla questione della riconversione dello zuccherificio di Castiglion Fiorentino. Il consigliere Civitelli ha invece chiesto al Presidente e alla Giunta quali siano le iniziative assunte in merito alla crisi di Eutelia. Nel presentare la propria interrogazione, Civitelli ha letto in aula il testo di un sms inviatogli da una dipendente della società aretina, per testimoniare la criticità del momento. Infine, il capogruppo di Rifondazione Comunista Alfio Nicotra, ha chiesto quale sia stata la posizione assunta dalla Provincia, in merito alla cessione di azioni della società Nuove Acque, da parte dell’azionista di maggioranza alla società Acea.