ROMA – Mentre si aggravano le condizioni della donna ricoverata a Messina per il virus H1N1 e a Napoli va in scena la protesta degli autisti, il viceministro della Salute assicura che entro domani firmerà l'ordinanza sulla strategia vaccinale contro l'influenza A. "La vaccinazione – spiega Ferruccio Fazio in un videoforum su Repubblica Tv – sarà volontaria, non ci aspettiamo un'adesione del 100%" fra le categorie a cui è destinata. Il motivo per cui è necessario un piano vaccinale "non è la gravità della malattia, ma la diffusibilità del virus che non ha uguali e la necessità di scongiurare che si blocchi il sistema Italia", sottolinea il viceministro.
"I vaccini li abbiamo e ci assumiamo le nostre responsabilità", prosegue, ribadendo che si punta a vaccinare il 40% della popolazione, in linea con il piano di Spagna e Germania. "Con questo piano vaccinale in due fasi, secondo le indicazioni dell'Istituto superiore di sanità avremo eradicato l'epidemia dal Paese prima dell'estate".
Commentando la protesta degli autisti che oggi a Napoli hanno bloccato gli autobus chiedendo che vengano puliti contro il rischio di contagio da virus H1N1, Fazio tranquillizza: "il virus può sopravvivere per non più di qualche minuto sulle superfici". Tuttavia, "è opportuno che gli autobus italiani siano puliti", in quanto la sporcizia "è un vettore di germi" ma tutto ciò è "a prescindere dall'influenza". Secondo Fazio "che ci sia un collegamento diretto fra il livello pulizia e il virus H1N1 è un salto troppo grosso".
Gli autisti dell'Azienda Napoletana Trasporti (Anm) aderenti al sindacato Faisa Cisal hanno paralizzato il traffico del trasporto pubblico per circa 6 ore, lasciando fermi nel deposito di via Nazionale delle Puglie tutti i mezzi. ''Non c'è pulizia sugli autobus né disinfestazioni programmate -spiega all'ADNKRONOS il sindacalista della Faisa Cisal Bruno Corace-. Andremo avanti a oltranza fin quando non avremo risposte dall'azienda. Chiediamo che ci sia maggiore pulizia anche per ridurre i rischi di un possibile contagio" dall'influenza A.
Intanto, a Messina si aggravano le condizioni della donna di 46 anni che ha contratto la 'nuova influenza' A/H1N1. E' ricoverata nel reparto rianimazione dell'ospedale Papardo in coma farmacologico, dopo che il virus ha causato una "grave insufficienza respiratoria". Il direttore generale degli Ospedali riuniti Papardo- Piemonte, Armando Caruso, spiega che "la paziente è seguita a 360 gradi dai medici, come prevedono le linee guida: le sue condizioni sono stazionarie, in questo momento non è in pericolo di vita. Non creiamo allarmismi".
Migliorano invece le condizioni del giovane 24enne ricoverato per il virus H1N1 all'ospedale San Gerardo di Monza. La macchina cuore-polmoni (Ecmo, Extra-corporeal membrane oxygenation), che finora ha portato ossigeno agli organi vitali facendo riposare appunto sia il cuore che i polmoni, "è stata progressivamente staccata", riferisce l'assessore lombardo alla Sanità, Luciano Bresciani.
Tuttavia, precisa, "l'attività respiratoria del giovane è ancora assistita meccanicamente", anche se l'autonomia è salita dal 10% al 15%. "La funzione polmonare, dunque, è lievemente migliorata – aggiunge Bresciani – quella renale è stabile, mentre quella epatica è buona. Stabili anche gli esami virologici e batteriologici": il virus H1N1 sembra scomparso, mentre il batterio Pseudomonas che aveva causato una sovra-infezione al giovane di Parma sembra non crescere in coltura. "Ma per essere certi di averlo vinto, dovremo aspettare altri esami", puntualizza invitando a non enfatizzare troppo il miglioramento registrato, pur indubbiamente importante.
Articlolo scritto da: Adnkronos/Ign