Roma, 4 ago. (AdnKronos Salute) – “La medicina difensiva costa ogni anno, solo nel Lazio, oltre un miliardo e trecento milioni alla regione. E dieci volte tanto, ovvero 13 miliardi, in tutta Italia. Cifre simili ad una manovra finanziaria”. Lo afferma Piero Marini, vicepresidente nazionale dell”Associazione chirurghi ospedalieri italiani (Acoi) e primario al San Camillo Forlanini di Roma. “E’ il momento di affrontare una situazione di emergenza economica e sanitaria – aggiunge – prima che i costi della medicina difensiva, in aumento continuo, portino al collasso del sistema sanitario regionale”.
“Ne abbiamo discusso all’incontro, il primo di questo genere, con i primari chirurghi ospedalieri ed universitari del Lazio con il presidente Zingaretti – sottolinea Marini – che ha condiviso la nostra preoccupazione. Apprezziamo la sua disponibilità a farsi promotore presso gli altri presidenti di Regione per trovare una soluzione che garantisca la qualità delle cure e la sicurezza in sala operatoria. Se – conclude – non si dovesse agire in tempi rapidi, le conseguenze potrebbero essere molto preoccupanti”.