TBILISI – L'Italia vince 2-0 contro la Georgia e compie un altro passo importante verso i Mondiali del Sud Africa. A spezzare il preoccupante digiuno di reti degli azzurri, che durava da tre gare, ci pensa uno sciagurato Kaladze nella ripresa con due autogol nella porta georgiana.
Per l'Italia, al comando del gruppo 8 con 17 punti, i problemi restano nel gioco e in attacco. Ma la missione è quasi compiuta: mercoledì, in casa con la Bulgaria, sarà importante vincere per arrivare sereni alla sfida con l'Irlanda di Trapattoni.
La trasferta di Tbilisi non è una scampagnata per l'Italia: la Georgia parte aggressiva e le 50mila persone sugli spalti a sostegno della nazionale di Cuper non rendono piu' agevole il compito degli azzurri. Lippi accantona il tridente, come nell'amichevole contro la Svizzera, e schiera un pragmatico 4-4-2 a maggioranza juventina.
Dopo un quarto d'ora di affanno, l'Italia esce dal guscio. O almeno ci prova con Camoranesi, prima con un colpo di testa alto su imbeccata di Marchionni (13') e poi con un destro dal limite (16') che finisce in tribuna. Iaquinta si sbatte sul terreno scivoloso del 'Boris Paichadze' ma per il suo partner d'attacco, Giuseppe Rossi, non e' una grande serata. Si fa vedere anche Chiellini (20') sugli sviluppi di un corner battuto bene da Pirlo ed e' l'occasione piu' ghiotta del primo tempo: colpo di testa e palla fuori di poco.
La prima incursione di Criscito al 42' crea grattacapi alla difesa georgiana: Lobjanidze stende in area il difensore del Genoa ma per l'arbitro Borski non ci sono gli estremi per il rigore.
In avvio di ripresa Buffon compie due autentici miracoli sulle incornate di Ananidze e Dvalishvili: doppio fuorigioco, ma il pericolo portato dai georgiani è reale. Nel momento piu' critico l'Italia si sblocca in modo rocambolesco.
E inizia la notte da incubo di Kaladze. Su un tiro senza pretese di Palombo al 57', il milanista fa 'harakiri' deviando nella propria porta di testa: Lomala e' battuto e l'Italia e' avanti 1-0. D'Agostino e Quagliarella, gettati nella mischia da Lippi al posto di Marchionni e Giuseppe Rossi, duettano bene al quarto d'ora della ripresa: il primo suggerisce in profondità, il secondo sfiora il palo incrociando di sinistro.
Il sipario sul match cala al 67' quando Kaladze realizza una grottesca doppietta nella porta sbagliata: il difensore scalcia maldestramente col destro un cross di Criscito e regala agli azzurri il 2-0. In una serata paradossale, rischia di arrivare anche il terzo autogol all'85': stavolta è Criscito a impegnare Buffon, ma il portiere della Juve e' gia' in forma Mondiale. Prima del triplice fischio, doppio palo di Quagliarella e Iaquinta: non è serata per attaccanti.
Articlolo scritto da: Adnkronos