Roma, 24 lug. (AdnKronos Salute) – È il ‘re’ della medicina estetica. Conosciuto per la sua capacità di ridurre le rughe e migliorare piccoli inestetismi sui volti delle dive. Ma pochi sanno che il botulino ha diverse e importanti applicazioni anche nella risoluzione di problemi estetici molto seri, spesso migliorando sensibilmente la qualità della vita di chi ne beneficia. “Le iniezioni di botulino sono il trattamento di medicina estetica più praticato al mondo”, afferma Massimo Signorini, presidente di Aiteb (Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino), associazione nata con lo scopo di far conoscere gli utilizzi corretti del farmaco.
“La tossina – continua Signorini – permette di trattare in modo molto efficace le rughe d’espressione che sono provocate dai muscoli della mimica facciale dopo una certa età. Tipici esempi sono le rughe che si generano tra le sopracciglia con il corrugamento, le rughe frontali e le ‘zampe di gallina’”. Ma la tossina botulinica viene utilizzata a fini estetici anche nelle aree centrali ed inferiori del volto e nel collo. “Parliamo di indicazioni secondarie e terziarie per il botulino che possono risolvere problemi estetici anche molto seri e spesso poco noti”, afferma il presidente Aiteb. “Non bisogna dimenticare tuttavia che la densità e l’importanza funzionale della muscolatura mimica dei distretti inferiori rende i trattamenti assai più delicati. Il medico che li esegue – avverte Signorini – deve avere una comprovata esperienza: raccomandiamo al paziente di verificare sempre le qualifiche del medico a cui si rivolge”.
Non solo rughe, quindi. Il botulino viene impiegato per attenuare il cosiddetto ‘sorriso gengivale’, ovvero quando sorridendo si espone in modo significativo la porzione di gengiva compresa tra l’arcata dentale superiore ed il labbro. Può servire anche per migliorare il profilo di chi ha la ‘punta del naso che cade’, per attenuare l’aspetto a buccia d’arancia della cute del mento o per contrastare un’espressione triste delle labbra.
Tra le applicazioni della tossina botulinica sconosciute ai più, c’è quella dedicata a risolvere i problemi di iperidrosi, la sudorazione eccessiva: “Per i pazienti che soffrono di questo disturbo – afferma ancora Signorini – si tratta di un miglioramento decisivo nella qualità della vita, visto che anche gesti banali come stringere la mano si trasformano in un incubo”. Il botulino viene usato anche per attenuare le rughe verticali sul collo, per la cute ipersebacea del viso e per sollevare la coda del sopracciglio, migliorando l’estetica del volto. “Pur essendo molto praticate, queste sono però applicazioni off-label, ovvero al di fuori delle indicazioni approvate dalle autorità sanitarie. E’ necessario quindi che il paziente ne sia informato”, conclude Signorini.
Ecco, in sintesi, i dieci principali usi estetici del botulino:
1) Rughe di espressione.
2) Sollevamento della coda del sopracciglio (Brow-lift).
3) Sudorazione eccessiva o iperidrosi.
4) Sorriso gengivale (gummy smile)
5) Esiti di paralisi del nervo facciale.
6) Punta del ‘naso che cade’.
7) Espressione triste delle labbra.
8) Mento a ‘pallina da golf’ ovvero con cute a buccia d’arancia.
9) Cute ipersebacea del volto.
10) Bande verticali del muscolo platisma, detto ‘collo di tacchino’.