Roma, 22 lug. (Labitalia) – “Siamo soddisfatti dell’interesse che il Mise ha mostrato nei confronti delle molteplici criticità che abbiamo sollevato. E’ fondamentale l’avvio di un tavolo istituzionale di discussione e confronto, perché può creare le condizioni per la soluzione dei problemi evidenziati dagli ordini professionali. E’ fondamentale azzerare i costi di installazione e di gestione dei Pos. Ci sembra questo il modo più serio di approcciare a un obbligo introdotto da una norma”. Così a Labitalia Marina Calderone, presidente del Comitato unitario delle professioni (Cup) e del Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro sul tavolo al ministero dello Sviluppo economico sull’obbligo del pos per imprese e professionisti, che si riunirà nuovamente oggi.
“L’obiettivo che ci prefissiamo -conclude Calderone- è quello di evitare che uno strumento introdotto per la condivisibile lotta all’evasione si trasformi in un balzello aggiuntivo per i liberi professionisti in favore del sistema bancario”.