Milano, 21 lug. – (Adnkronos) – Listini europei in calo in avvio di ottava. A metà giornata le piazze europee registrano il segno meno a causa principalmente delle tensioni geopolitiche in Ucraina e nella Striscia di Gaza. Ma sono attesi in settimana anche diversi dati macroeconomici rilevanti e dunque tra gli investitori regna ancora la prudenza. Oggi intanto un primo importante indicatore è arrivato dalla Germania, dove i prezzi alla produzione sono rimasti invariati nel mese di giugno rispetto a maggio dopo un calo dello 0,2% precedente.
In Italia ordini in calo del 2,1% per l’industria nel mese di maggio (-4,5% gli esteri e -0,2% quelli interni). Nel confronto con il mese di maggio 2013, l’indice grezzo degli ordinativi segna una diminuzione del 2,5%. Sempre a maggio il fatturato dell’industria, al netto della stagionalità, è diminuito dell’1% rispetto ad aprile, registrando flessioni sia sul mercato estero sia su quello interno (rispettivamente -1,9% e -0,6%).
In questo contesto e in attesa dell’avvio di Wall Street che i futures sui principali indici pronosticano in calo, Francoforte cede lo 0,8%, Parigi segna -0,36%, Amsterdam -0,26%, Londra -0,32%, Bruxelles -0,1%, Madrid -0,35%, Zurigo -0,07%, Lisbona -0,02%. (segue)