Roma, 16 lug. – (Adnkronos) – Crescita zero nel 2014. Il Ref è il primo istituto a tagliare la stima per l’Italia dopo la diffusione dell’ultimo dato sulla produzione industriale diffuso dall’Istat. I dati sul primo trimestre, con una variazione del Pil di segno leggermente negativo, spiega l’istituto, “sono giunti come una doccia fredda sulle speranze di ripresa”. Inoltre, la stima del dato di produzione del mese di maggio “ha evidenziato un’ampia contrazione, e induce a ritenere che il secondo trimestre non farà molto meglio”. Ne consegue quindi che la crescita per l’anno in corso “scompare, come evidenziato dalla previsione di una variazione nulla del Pil quest’anno”.