AREZZO – Domani sera giovedì 3 settembre alle 21,15 il borgo di Rondine Cittadella della Pace apre le porte a quanti vorranno prendere parte alla progettazione dell’ “Audiolibro” sulle tematiche di pace e dialogo, un progetto realizzato dalla partnership tra l’Associazione “Rondine Cittadella della Pace” e la Cooperativa Sociale “Al Plurale”.
Il campo residenziale con giovani della Provincia di Arezzo e Studenti Internazionali, che costituisce la prima fase del progetto, è cominciato il 1 settembre: si tratta di un lavoro di gruppo guidato dalle due registe Amina Kovacevich e Marna Fumarola finalizzato all’ideazione della trama che sarà poi registrata sull’audiolibro.
Domani sera i partecipanti all’esperienza, tutti giovani tra i 16 e i 24 anni, esporranno il lavoro svolto e accoglieranno proposte del pubblico, interagendo con i presenti e accogliendo suggerimenti e idee in un vero e proprio “intreccio narrativo”.
I giovani partecipanti a questa esperienza sono stati selezionati tramite i partner che fanno parte del progetto: associazione “Rondine Cittadella della Pace”, cooperativa “Al Plurale”, associazione “Musica e non solo” di Lucignano, associazione “Grillo Parlante” di Castel Focognano e associazione “La Rua” di Sansepolcro.
Un audiolibro altro non è che un racconto, registrato su supporto digitale, scaturito dall’incontro di più persone che intrecciano storie, sentimenti, professionalità, identità. Una sorta di “social network narrativo”, dove le persone che inizialmente non si conoscono tra loro, provano a costruire un’ unica storia con momenti di scambio e la libertà espressiva di ognuno attraverso il respiro, la parola, gli sguardi. Quello che una volta era “lo stare a veglia” sarà riproposto dall’audiolibro che registra su supporto le storie, i valori, la musica, il ballo.
Il percorso dell’audiolibro, finanziato da Provincia di Arezzo e Regione Toscana, continuerà nei mesi successivi fino a Marzo. Sono previsti infatti incontri tra i partecipanti anche dopo l’esperienza residenziale al fine di perfezionare il lavoro e registrarlo. Il risultato finale dell’audiolibro sarà presentato nel mese di Marzo 2010 con una festa aperta alla cittadinanza. Il prodotto finito sarà poi distribuito in tutta la Provincia di Arezzo tramite scuole, associazioni, biblioteche.