Roma, 15 lug. – (Adnkronos) – Dacia Maraini si racconta al pubblico del Maxxi di Roma. La scrittrice sarà protagonista del secondo incontro della rassegna ‘Nel baule. Ricordi e autobiografie’, in programma giovedì alle 19 nello spazio Yap Piazza del museo capitolino. Insieme a Roberto Ippolito, curatore della rassegna, e all’attrice Olga Pultrone, che leggerà brani tratti dal libro, Maraini si svelerà attraverso le pagine del suo romanzo autobiografico ‘Bagheria’ (Rizzoli, 1993).
La scrittrice raccoglierà dal baule le fila di quel passato che tanto l’ha segnata, per recuperare la sua infanzia isolana, la sua parte materna rifiutata in nome di scelte ideologiche, di sensazioni inafferrabili, di ripudi annidati nella subcoscienza.”Bagheria l’ho vista per la prima volta nel ’47”, racconta. Dacia Maraini era una bambina. Vi arrivò per abitare con i genitori nella villa dei nonni materni dopo la guerra, dopo due anni di terribile prigionia in Giappone e “una traversata sull’oceano minato” con un transatlantico. Cominciano da questo momento i ricordi che vengono presi ‘Nel baule’.
“A Palermo ci aspettava la famiglia di mia madre. Un nonno morente, una nonna dai grandi occhi neri che viveva nel culto della sua bellezza passata, una villa del Settecento in rovina, dei parenti nobili, chiusi e sospettosi”: È questo l’inizio di uno dei primi capoversi che guidano in una storia personale di grande intensità. (segue)