Home Attualità Oltre 27 milioni di italiani pazzi per il cinema

Oltre 27 milioni di italiani pazzi per il cinema

0

ROMA – Cinema: una passione almeno per 27 milioni e mezzo di italiani. Tante sono infatti le persone che, secondo l'indagine Multiscopo 2008 dell'Istat 'I cittadini e il tempo libero' (dati relativi al 2006), sono andate al cinema almeno una volta nei 12 mesi precedenti l'intervista. Si tratta del 48,4% della popolazione sopra i 3 anni. In particolare, la meta' delle persone intervistate va al cinema da una a tre volte all'anno, il 25,9% da quattro a sei volte, il 15,6% da sette a dodici volte e l'8,2% piu' di dodici volte ogni anno.

Lo spettatore 'medio' e' uomo, giovane (under 34), vive in una citta' del Centro Italia, potrebbe essere uno studente o un giovane in cerca di prima occupazione e predilige la commedia. Questo lo spaccato che emerge dall'indagine secondo la quale il cinema piace soprattutto ai giovani: tra le persone fino a 34 anni, infatti, il 73% e' andato al cinema almeno una volta nell'ultimo anno. Con l'aumentare dell'eta', pero', sembra diminuire l'interesse per il grande schermo: tra le persone di eta' 45-54 anni, infatti, e' andato al cinema il 45% degli intervistati, mentre tra quelle 65-74 anni solo il 13,7%, valore che crolla a un misero 4,1% per le persone over 75.

Sono gli uomini i maggiori frequentatori delle sale cinematografiche: il pubblico degli spettatori e' composto al 50,1% da uomini e al 46,8% da donne. Ma le differenze di genere si annullano nei giovani e, anzi, nel caso delle persone di 18-19 anni, sono le ragazze a frequentare i cinema piu' dei loro coetanei maschi.

Sono gli italiani che vivono al Centro i maggiori fruitori di film; quelli che ci vanno di meno, invece, sono gli abitanti al Sud e nelle Isole. La regione che vanta il primato per affluenza alle sale e', infatti, il Lazio con il 55% degli intervistati che sono andati al cinema nell'ultimo anno. Seguono la Toscana (51,5%), le Marche (51%), l'Abruzzo (50,7), la Lombardia (50,3), Emilia Romagna (50%), Veneto (49,9), Campania (48,8), Piemonte (48,6), Friuli Venezia Giulia (47,3), Umbria (46%), Puglia e Liguria (45,9), Sicilia (44,8), Valle d'Aosta (44,4), Basilicata (43,1), Molise (41,5), Sardegna (41,3), Bolzano (40,5), Trentino (39,5) e Calabria (36,2%).

Ovviamente, a causa di una maggiore offerta, l'abitudine di andare al cinema e' piu' diffusa nei comuni metropolitani (54,9%) e nelle loro periferie (53,9%). Minore, invece, la fruizione nei comuni piu' piccoli e in particolare nei comuni con meno di 2mila abitanti dove si registrano le percentuali piu' basse (39,8%). Dall'indagine Multiscopo dell'Istat emerge che sono gli studenti, assieme alle persone in cerca di prima occupazione, ad andare maggiormente al cinema (con percentuali rispettivamente del 90 e del 72,6%) Tra gli occupati sono i direttivi, quadri, impiegati (67,5%) avere i livelli di fruizione piu' alti, seguiti da dirigenti, imprenditori, liberi professionisti (62,8%), mentre sono i lavoratori in proprio ad essere gli utenti meno assidui (48,6%).

In particolare, le donne occupate, siano esse operaie, impiegate o dirigenti si recano maggiormente al cinema rispetto ai colleghi uomini, una tendenza che si verifica anche tra gli studenti e le persone in cerca di nuova occupazione. Va piu' frequentemente al cinema chi ha un'istruzione elevata: il 70,9% dei laureati, il 65,7% dei diplomati, il 51,1% di coloro che hanno la licenza media e il 27,5% delle persone che possiedono al massimo la licenza elementare.

I generi piu' amati risultano le commedie (49,8%), seguiti dai film d'azione e d'avventura (43,3) e dai film comici (40,4). Con percentuali piu' contenute seguono i cartoni animati (28,5%), i film drammatici (27,6) e i gialli o i thriller (24,4). Agli ultimi posti si collocano i musical (3,6) i documentari (3%) e i cortometraggi (0,8%). La graduatoria e' pero' diversa per uomini e donne: ai primi piacciono soprattutto film di azione o avventura (52,4%), le commedie (44,5), i film comici (41,5), gialli o thriller (26,6), cartoni animati e i film di animazione (25,9%). Al contrario le donne preferiscono le commedie (55,2%), i film comici (39,2), i film d'azione o d'avventura (34%) e i film drammatici (31,7) assieme ai cartoni animati e i film di animazione (31,2%).

Rispetto all'eta' i gusti del pubblico differiscono notevolmente. La commedia e' il genere cinematografico che unisce i gusti sia delle persone di 18-34 anni che di quelle di 65 anni e piu', con valori che si attestano intorno al 60%. Il film drammatico e' il genere preferito soprattutto dalle persone di 55-59 anni e dagli over 75, con valori prossimi al 40%. I film di azione e avventura attraggono maggiormente un pubblico giovanile tra i 15 e i 24 anni con valori che si attestano intorno al 55%, lo stesso trend si verifica anche per i film comici, mentre i bambini di 3-10 anni preferiscono – naturalmente – i cartoni animati (piu'dell'86%). Tra gli occupati, i dirigenti, gli imprenditori e i liberi professionisti si recano al cinema prevalentemente per vedere film drammatici (37,5%), commedie (62,5%) e gialli, thriller (31,2) mentre gli operai preferiscono film d'azione, avventura (51,4), film comici (44,3) e film horror (12,8%)

Accanto al popolo del grande schermo ci sono poco piu' di 28 milioni di persone che non sono mai andate al cinema nei 12 mesi precedenti l'intervista. Sono soprattutto adulti di 55 anni e piu' a disertare le sale e, in particolare, le persone over 75 anni (94%). Quote elevate di coloro che non vanno al cinema si evidenziano anche tra le persone con licenza elementare (70,6% rispetto al 27,4 di coloro che hanno la laurea) e tra i ritirati dal lavoro (83,5%) e le casalinghe (69,9).

Il 35,7% non va al cinema perche' preferisce guardare i film alla televisione; il 19,6% per motivi di salute e di eta', il 16,4 preferisce altri tipi di passatempo, il 15,9 perche' non ci sono cinema in zona e il 14% dichiara che il cinema costa troppo. E' interessante sottolineare che, mentre gli uomini non si recano al cinema perche' preferiscono altri mass media quali la tv (37,2%) il dvd o la videocassetta (14,8%), o perche' preferiscono semplicemente altri passatempi (19,4%), le donne non si recano al cinema per motivi di famiglia (10,9%) per motivi di salute o di eta' (23,9) o perche' non hanno nessuno con cui andare (5,9%).

Articlolo scritto da: Adnkronos/Labitalia