Roma, 13 lug. – (Adnkronos) – Fiction (italiana e americana), intrattenimento, pubblicità: un territorio (quello televisivo) vasto ed eterogeneo, al cui interno, senza eccessivi attriti, sembrano riuscire a convivere conduttrici da prima serata e vallette mute, moderne Cenerentole e giovani donne in carriera, casalinghe disperate ed eroine armate, ballerine in abiti succinti e mamme premurose.
In questo sfaccettato prisma dei generi è comunque possibile individuare tracce e segnali di un cambiamento non lineare ma significativo che, erodendo i consolidati stereotipi del passato, oggi dà origine a forme decisamente più complesse e innovative di rappresentazione del femminile.
Un libro raccoglie i primi risultati dell’Osservatorio Gemma, sorto nel 2010, proprio per studiare i modi, spesso contrapposti, in cui l’immagine della donna e della femminilità è veicolata dai programmi televisivi. Il libro si intitola “Il prisma dei generi. Immagini di donne in tv”, è curato da Milly Buonanno ed è pubblicato da Franco Angeli Editore (pagine 224, euro 29).