MILANO – Ha ucciso la madre con oltre 60 coltellate, poi si è seduto su una sedia e l'ha guardata morire. Solo dopo alcuni minuti ha chiamato i carabinieri e si è lasciato arrestare. A finire in manette con l'accusa di omicidio volontario è stato un pregiudicato, G.B., di 61 anni.
Erano le 15 quando l'uomo, forse in preda a un raptus, ha colpito la madre Camilla Morelli, 83 anni, residente in via Bergamo a Curnasco. Ha afferrato un coltello di piccole dimensioni, fabbricato artigianalmente, e ha colpito la donna con oltre 60 colpi, lasciandola morente sul pavimento della cucina.
Dopo aver commesso il fatto, l'omicida si è seduto nella stessa stanza e ha chiamato il 112. I militari hanno fatto irruzione nell'abitazione dove hanno trovato la donna in fin di vita e il figlio, con gli abiti ancora sporchi di sangue, pronto a confessare tutto. A pochi passi, sul tavolo della cucina, c'era anche l'arma del delitto, già ripulita. Secondo quanto riferiscono i militari, l'uomo era in cura in un centro di igiene mentale a Bergamo. Per il 61enne si sono aperte le porte del carcere.
Articlolo scritto da: Adnkronos