– Recife, 28 giu. – (Adnkronos/Dpa) – Comunque vada sarà un successo. Giocano per la storia Costa Rica e Grecia impegnate domani a Recife negli ottavi di finale, per i centroamericani si tratta della seconda apparizione nella fase a eliminazione diretta in un Mondiale dopo Italia ’90, per gli ellenici la prima uscita in assoluto dopo la fase a gironi.
Considerate alla vigilia delle ‘comparse’ destinate a una uscita di scena ingloriosa le due nazionali si giocano ora la qualificazione ai quarti, un traguardo storico per entrambe. I ‘Ticos’ hanno chiuso in testa quello da molti definito il ‘girone della morte’ il gruppo D composto da ‘corazzate’ come Uruguay, Italia e Argentina, tutto merito del ct Jorge Luis Pinto che ha giocato a viso aperto mettendo al tappeto azzurri e uruguaiani grazie ai gol di Joel Campbell, Bryan Ruiz e Cristian Bolanos.
Dopo l’exploit nella fase a gironi la Costa Rica viene considerata la favorita di questa sfida che andrà in scena all’Arena Pernambuco. “Eravamo considerati la Cenerentola e ora siamo i favoriti, ce lo siamo meritati”, spiega il difensore costaricense Michael Umana. “Dovremo adottare la stessa tattica usata fin qui, quello che vogliamo è vincere e scendere in campo come abbiamo fatto con Italia e Uruguay”, aggiunge Cristian Gamboa. (segue)