Padova – Si è conclusa felicemente la vicenda dei due fratelli gemelli, Flavio e Luciano Guglielmo, barricati da ieri nella loro casa di via Coronin di Monselice, in provincia di Padova. Flavio doveva essere ricoverato per cure all'ospedale della località padovana. Proprio la decisione dei sanitari del nuovo ricovero aveva provocato la reazione dei due gemelli.
Dopo che il primo, Luciano, è uscito spontaneamente già in mattinata, poco dopo mezzogiorno, grazie ad una lunga trattativa, e con la scusa della richiesta di un bicchiere d'acqua da parte di un uomo dei Gis, anche il secondo fratello che non ne voleva sapere di uscire, Flavio, è stato bloccato prontamente e portato anch'egli in ospedale.
A spiegare la dinamica del blitz il tenente colonnello dei carabinieri Antonio Rizzi che da ieri ha diretto le operazioni sul posto: "E' stata una trattativa estenuante che abbiamo condotto non solo noi uomini dell'Arma dei carabinieri ma anche i familiari che fin da ieri hanno cercato un contatto con i due fratelli: è stato loro spiegato che era necessario il ricovero di Flavio in ospedale per il trattamento di dialisi". "Questa mattina scadeva infatti il termine e quindi si doveva far presto – ha continuato il colonnello Rizzi – Luciano questa mattina è uscito di sua spontanea volontà dall'abitazione, forse in un momento di disattenzione del fratello e che comunque non ha tentato di trattenerlo. Quindi prima di essere portato via in ambulanza per controlli in ospedale, ci ha spiegato come si era asserragliato all'interno dell'abitazione del fratello che aveva spostato tutti i mobili bloccando l'ingresso. Su un comodino aveva acceso delle candele per utilizzarle come micce delle bottiglie molotov".
"La vicenda si è conclusa molto bene per la professionalità, la competenza, l'umanità dei carabinieri. E' iniziata una trattativa tra un mediatore dei carabinieri e Flavio Guglielmo, che era all'interno. Il mediatore è riuscito a farsi aprire la porta e a farsi offrire un bicchiere di acqua. A quel punto, gli altri carabinieri sono entrati e, senza alcun incidente, hanno bloccato l'uomo", ha detto dal canto suo il prefetto di Padova Michele Lepri Gallerano, presente sul posto.
"Da sottolineare – spiega il prefetto – che all'interno c'erano, come minacciato, bombe molotov, coltelli e una carabina ad aria compressa. E' stata quindi una brillantissima operazione dei carabinieri a cui vanno i nostri complimenti. Flavio Guglielmo è stato quindi portato via con un'autombulanza". Sul posto, in mattinata, erano arrivati anche alcuni uomini del Gis, il Gruppo Speciale di Intervento dei carabinieri.
Articlolo scritto da: Adnkronos