Firenze, 16 giu. - (Adnkronos) – Sostanzialmente in linea con le previsioni rilasciate in occasione della scorsa edizione di Pitti Uomo, la moda maschile italiana archivia l’anno 2013 con una dinamica di lieve calo, pari al -0,6%, assestandosi sugli 8,5 miliardi di euro. Al risultato della moda maschile italiana contribuiscono positivamente le vendite estere, in crescita del +4,3%, mentre il mercato domestico resta in territorio negativo, evidenziando un nuovo gravoso peggioramento (-9,3%). E’ quanto emerge dal rapporto economico sulla moda maschile italiana 2013-2014 elaborato dal Centro Studi del Sistema Moda Italia – Federazione Tessile e Moda, in occasione di Pitti Uomo 86, che apre domani alla Fortezza da Basso di Firenze (17-20 giugno 2014).