Roma, 11 giu. – (Adnkronos) – In carcere fin dal 4 febbraio scorso per aver percosso duramente, riducendola in coma, la fidanzata convivente, Maurizio Falcioni, operaio di 35 anni, ha chiesto di essere processato con rito abbreviato. Per lui la procura aveva invece sollecitato il giudizio immediato e ora la parola spetta al gip.
A subire le violenze il 4 febbraio scorso era stata Chiara Insidioso Monda, di 19 anni che da allora è ancora degente in ospedale in gravissime condizioni. L’aggressione avvenne dopo una lite tra i due provocata dal fatto che Falcioni aveva visto sul cellulare della fidanzata messaggi inviati da un altro ragazzo.
Immediatamente colpì la ragazza con pugni e calci nell’abitazione di via Casal Bernocchi dopodichè fuggì chiedendo tuttavia aiuto per la fidanzata dicendo che era svenuta. Inizialmente poi negò di averla picchiata. Soccorsa la Monda fu portata in ospedale dove le sue condizioni apparvero immediatamente gravissime e ancora non c’è stato alcun miglioramento.