Bruxelles, 9 giu. (Adnkronos) – Ue, Russia e Ucraina cercano un accordo sulle forniture di gas e sui pagamenti arretrati. Nell’ormai consueto format dell’incontro trilaterale questa sera a Bruxelles il commissario Ue all’Energia, Günther Oettinger, e i ministri russo, Aleksandr Novak, e ucraino, Yuriy Prodan, tenteranno di arrivare a un’intesa definitiva. La strada sembra spianata anche dalle parole del presidente russo, Vladimir Putin, che venerdì scorso in Normandia per le celebrazioni del D-Day aveva detto che Gazprom e i partner ucraini erano vicini alla firma di un accordo finale.
E un’intesa definitiva potrebbe essere vicina, tanto che prima dell’incontro politico a tre si vedranno anche l’ad del colosso russo Gazprom, Alexey Miller, e il numero uno della compagnia ucraina Naftogaz, Andriy Kobolev. I nodi sul tavolo sono ancora il prezzo del gas e i debiti arretrati di Kiev verso Mosca, con la Ue che tenta di mediare fra i due contendenti, anche per evitare interruzioni delle forniture a proprie spese. Intanto Gazprom ha fatto un passo di distensione verso l’Ucraina, concedendo a Kiev più tempo per pagare il proprio debito e spostando la scadenza a domani, pena lo stop alla consegna di gas.
Dopo aver pagato 786 milioni di dollari la scorsa settimana per le forniture di febbraio e marzo, l’Ucraina dovrebbe iniziare a pagare il debito da 1,5 miliardi per gli ultimi due mesi del 2013 e per marzo e aprile di quest’anno. E, secondo la stampa russa, Naftogaz potrebbe decidere di pagare 1 miliardo di dollari già oggi. Intanto la Ue sta versando a Kiev i finanziamenti promessi, pari a 1,6 miliardi di euro, che potranno essere utilizzati anche per pagare le bollette arretrate. (segue)