Firenze, 5 giu. – (Adnkronos) – “Davvero non se ne può più. Fino a quando dovremo vergognarci ancora della corruzione, delle tangenti e dell’illegalità presenti nella politica. Occorrono nuove regole, pene più severe per i corrotti e i corruttori, ma anche processi veloci per accertare la verità”. Lo afferma il governatore della Toscana, Enrico Rossi, in una riflessione sul suo profilo Facebook a proposito dello scandalo tangenti del Mose di Venezia.