L'Aquila – Al via all'Aquila il vertice del G8, all'indomani dell'ennesimo attacco della stampa estera contro il presidente del Consiglio italiano. I capi di Stato e di governo di Stati Uniti, Francia, Russia, Gran Bretagna, Germania, Canada e Giappone, sotto la presidenza di Silvio Berlusconi, hanno iniziato le loro discussioni nella colazione di lavoro dedicata all'economia mondiale e al tema delle nuove regole della finanza internazionale, con l'obiettivo di evitare crisi come quelle dei mesi scorsi. I grandi sono orientati a formalizzare la presa di coscienza che "nel mondo nuovo" del post choc economico mondiale "non si entrerà con le regole vecchie".
Un approccio radicalmente diverso, inoltre, sarà annunciato rispetto a problemi socio-economici, non più affrontati in termini astratti ma con l'obiettivo puntato sulle persone: al centro ci sarà la persona disoccupata, la persona risparmiatrice, la persona che soffre la fame, secondo quanto si legge nelle anticipazioni della dichiarazione che sarà diffusa dopo la colazione. In un'intervista al Corriere della Sera, il premier britannico Gordon Brown ha dato il suo via libera alle cosiddette "12 tavole" per un'economia etica elaborate dall'Osce con la collaborazione di Italia e Germania. E, ribadita la vitalità del gruppo, ha convenuto sulla necessità di formati più allargati. "Il G8 non è morto e non morirà mai, ma è chiaro che le sfide globali richiedono qualcosa di più del semplice consesso delle otto economie più ricche – ha detto Brown – Abbiamo bisogno di riunire allo stesso tavolo un numero maggiore di Paesi".
Terminta la colazione, gli Otto grandi – cui sono sempre associati la Commissione europea e la presidenza svedese dell'Ue – si riuniranno per la sessione di lavoro dedicata in particolare a clima e a agli aiuti allo sviluppo. Parallelamente ci sarà una sessione separata dei G5 (India, Brasile, Messico, Sudafrica e Cina, quest'ultima rappresentata, dopo la partenza improvvisa di Hu Jintao a seguito degli scontri nello Xinjiang da un vice premier). La prima giornata del summit si concluderà con il pranzo di lavoro dedicato ai temi politici, dal quale usciranno tre dichiarazioni: una sull'Iran, una sul terrorismo e un'altra sulla non proliferazione.
L'inizio del vertice, intanto, è stato preceduto da un'intesa del Mef (Major economies forum: G8+G5+ Indonesia, Australia e Corea del Sud) sull'obiettivo della riduzione di due gradi della temperatura ai livelli preindustriali durante una riunione ieri alla Farnesina. In proposito, il presidente della Commissione europea Jose Manuel Durao Barroso ha detto di aspettarsi "progressi" dal vertice dell'Aquila.
Articlolo scritto da: Adnkronos