Home Nazionale Braccio di ferro Berna-Tripoli, Gheddafi ritira 5mld di franchi

Braccio di ferro Berna-Tripoli, Gheddafi ritira 5mld di franchi

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BERNA – Le minacce del leader libico Muammar Gheddafi (nella foto) contro la Svizzera sono state confermate. Si è appreso a Berna che sono stati ritirati da conti in Svizzera oltre 5 miliardi di franchi di averi libici,senza contare che da settimane il nuovo incaricato d'affari elvetico aspetta di ottenere il permesso di entrare nel paese africano.

Le relazioni tra Berna e Tripoli sono tese dal luglio dello scorso anno, quando in un albergo ginevrino vennero temporaneamente arrestati uno dei figli di Gheddafi e sua moglie, accusati di violenza nei confronti di alcuni domestici.

Quattro giorni dopo le autorità libiche decretarono l'arresto di due cittadini elvetici, ufficialmente per infrazione alla legge sul soggiorno: tuttora i due svizzeri non stati autorizzati a lasciare il paese. Come risulta dalla pubblicazione annuale della Banca nazionale (BNS), ''Le banche in Svizzera'', nel 2008 la Libia ha ridotto l'importo dei suoi averi in Svizzera da 5,748 miliardi a 628 milioni di franchi.

Il Dipartimento federale elvetico degli affari esteri (Dfae) afferma di non essere stato ufficialmente informato su questo deflusso miliardario di fondi. ''Non disponiamo di elementi dettagliati sui soldi'', ha indicato all'agenzia di stampa elvetica Ats il portavoce del Dfae Georg Farago. ''Il ritiro di somme di questa entità non incidono sull'economia globale'', ha aggiunto. I soldi libici in conti svizzeri sono pari a circa lo 0,3% di tutti i capitali stranieri in Svizzera.

Il leader libico intanto continua a mostrare la sua forza a livello diplomatico. Da settimane la Svizzera non ha più un un rappresentante ufficiale nella capitale libica. L'ambasciata a Tripoli è quasi deserta.

''Sul posto si trova solo un diplomatico accreditato – ha affermato Farago – Il nuovo incaricato d'affari non ha ancora potuto partire''. Il Dfae non vuole rendere noto il suo nome visto che non può assumere il nuovo incarico.

L'ex ambasciatore a Tripoli, Daniel von Muralt, è andato anticipatamente in pensione nella primavera scorsa nel pieno di una crisi diplomatica tra i due Paesi.

Articlolo scritto da: Adnkronos/Ats