Roma, 28 mag. – (Adnkronos) “L’abolizione delle comproprietà è stata una decisione giustissima, finalmente finiranno certi marchingegni contabili nei bilanci delle società”. Il decano dei procuratori italiani, Dario Canovi, commenta così la decisione del Consiglio Federale della Federcalcio di abrogare l’istituto delle comproprietà dei calciatori.
“Tra le altre cose finiranno anche le diatribe tra i club e le minacce reciproche di andare alle buste -aggiunge Canovi all’Adnkronos-. Non dimentichiamoci poi che questo istituto esisteva solo da noi, così ci adeguiamo al resto d’Europa. Ha fatto bene la Federcalcio a imporre la propria volontà e a imporsi sulla Lega di Serie A”.
Il procuratore sportivo sottolinea che nel calciomercato non cambierà niente. “Le comproprietà potranno essere rinnovate ancora e per l’ultima volta nella prossima sessione di campagna acquisti, poi penso che verranno sostituite dal prestito con diritto di riscatto o con un premio di valorizzazione”. (segue)