Home Arezzo Lavoro: Eurostat, in Italia 59,8% occupati, sotto i livelli 2003

Lavoro: Eurostat, in Italia 59,8% occupati, sotto i livelli 2003

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Bruxelles, 19 mag. (Adnkronos) Si allontana per l’Italia l’obbiettivo di occupare il 67% della popolazione lavorativa attiva entro il 2020. Il tasso di occupazione della popolazione fra i 20 e i 64 anni si è attestato nel 2013 al 59,8%, in calo rispetto al 61% del 2012 e al 61,2% dell’anno precedente. Il Paese torna così indietro di 10 anni, quando registrava il 60,1% di occupati nel 2003. Un trend, secondo l’Eurostat, che l’Italia condivide con altri 12 Paesi dell’Unione europea, che, dopo la crisi economica del 2008, hanno registrato un continuo ribasso del tasso di occupazione.
Il tasso di occupazione della popolazione 20-64 nella Ue a 28 è sceso al 68,3% nel 2013, con un calo di un decimo di punto negli ultimi due anni e in allontanamento dall’obiettivo del 75% al 2020. Dinamica inversa per la popolazione fra i 55 e i 64 anni: il tasso di occupazione è salito stabilmente dal 38,1% del 2002 al 50,1% dello scorso anno.
Fra i Paesi membri della Ue i tassi più elevati si sono registrati in Svezia (79,8%), Germania (77,1%) e Olanda (76,5%), mentre i più bassi in Grecia (53,2%), Croazia (53,9%), spagna (58,2%) e Italia (59,8%). Lo scorso anno Germania e Malta hanno raggiunto i propri obbiettivi per il 2020.