Home Cronaca Azouz Marzouk espulso dall’Italia perché ‘socialmente pericoloso’

Azouz Marzouk espulso dall’Italia perché ‘socialmente pericoloso’

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MILANO – E' stato notificato oggi un provvedimento di espulsione dal territorio italiano nei confronti di Azouz Marzouk, il 28enne tunisino che l'11 dicembre 2006, nella strage di Erba, ha perso la famiglia: il figlio Youssef di 2 anni e la moglie Raffaella Castagna. A confermare il provvedimento emesso da un magistrato di sorveglianza del Tribunale di Varese è l'avvocato Roberto Tropenscovino, che tutela gli interessi di Azouz.

"Una decisione – spiega il legale all'ADNKRONOS – legata ai trascorsi penali di Azouz e per i quali è stato ritenuto socialmente pericoloso. Ora il tunisino è già a bordo di un aereo". Destinazione Zaghouan, la casa dei suoi genitori. Un provvedimento che non c'entra con il ricorso in Cassazione presentato dall'avvocato dopo il patteggiamento deciso nel settembre scorso. Un patteggiamento a 13 mesi di reclusione, con espulsione dall'Italia a fine pena, per l'inchiesta lariana che vedeva accusato il tunisino di diversi episodi di spaccio di droga in provincia di Como.

Contro l'espulsione Azouz si è sempre opposto: nel carcere di Vigevano, per diversi giorni, aveva fatto lo sciopero della fame per protestare contro l'espulsione e la decisione del Ministero dell'Interno di rigettare l'istanza per ottenere la cittadinanza italiana. Azouz dopo un periodo di detenzione in carcere aveva trascorso parte della sua condanna ai domiciliari, in un appartamento non lontano dal bar in cui, dal marzo scorso, aveva iniziato a lavorare insieme alla nuova compagna. Da oggi, non potrà più rimettere piede in Italia fino a quando non avrà un'autorizzazione per farlo.

Articlolo scritto da: Adnkronos