Prosegue con successo la mostra “Frammenti di latteo cielo. Andrea della Robbia e il suo specchio”, organizzata dalla Fondazione Piero della Francesca.
L’evento che fa parte delle iniziative dell’anno robbiano che coinvolgono Arezzo ed il suo territorio, è stata anche l’occasione per presentare al pubblico i locali rinnovati del piano terra della Casa dell’artista.
Più di tremila i visitatori che l’hanno visitata e che confermano il successo e la qualità dell’esposizione.
Il fulcro della mostra è costituito da alcune opere di Andrea della Robbia. Ad esse si giunge tramite un percorso nel Quattrocento che muove dalla bottega del Verrocchio con la tavola proveniente da Camaldoli, e prosegue con l’analisi del tema della rinascita della terracotta, già a partire dalla bottega del Ghiberti, rappresentata da una raffinatissima Madonna, attribuita in quest’occasione al giovane Donatello e dall’uso parallelo della plastica a stucco.
La parte centrale è dedicata alla terracotta invetriata nella interpretazione fornita da Andrea e dai suoi immediati scolari ed emuli. La Madonna col Bambino inedita, di qualità assoluta, è contornata da opere del Maestro, del figlio Luca il Giovane, del loro ambito e degli “epigoni” robbiani più noti, i Buglioni.
La mostra è visitabile fino a domenica 7 giugno con orario giornaliero 9.30-18.00 e con ingresso libero.
Il catalogo a cura di Fiamma Domestici e Serena Magnani (numero speciale, anno II, 2009, n.1, di 1492. Rivista della Fondazione Piero della Francesca) è in vendita assieme alle altre pubblicazioni edite o curate dalla Fondazione in loco.