Kiev, 5 mag. (Adnkronos/Xinhua) – No al dialogo con i ribelli che usano le armi contro i cittadini ucraini. Questa la posizione di Kiev illustrata oggi dal presidente ucraino Alexandr Turchynov nel corso di una conversazione telefonica con la cancelliera tedesca Angela Merkel. A dare notizia del colloqui e’ stato l’ufficio del capo dello stato ucraino, precisando che nel corso della conversazione si e’ parlato dell’operazione antiterrorismo avviata da Kiev nella parte orientale del paese. Turchynov, rende noto la stessa fonte, ha ribadito l’impegno delle autorita’ di Kiev a dialogare con i ribelli filorussi, ma ha sottolineato che non intende cooperare con “ribelli che usano armi contro i cittadini ucraini”. Secondo Turchynov, unico bersaglio dell’operazione avviata dalle forze di Kiev sono “i terroristi e i sabotatori armati, che prendono ostaggi, uccidono e terrorizzano i civili”. “Stiamo conducendo l’operazione antiterrorismo a ritmo lento per garantire la sicurezza dei nostri cittadini e prevenire vittimi tra civili”. La Merkel ha espresso il pieno appoggio del suo paese all’Ucraina dicendosi pronta a fornire ogni assistenza per contribuire a risolvere la crisi.