Home Cultura e Eventi Cultura Per proteggere dai rischi del territorio arriva ‘Sbad’Alo’

Per proteggere dai rischi del territorio arriva ‘Sbad’Alo’

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Si chiama "Sbad'Alò" ed è il bambino protagonista del progetto didattico di protezione civile che la Provincia di Arezzo ha realizzato, per il quarto anno consecutivo, nelle scuole primarie del territorio. Come è facilmente intuibile dal nome del protagonista, quest'anno è una scuola di Arezzo, la "Gamurrini", ad essere stata scelta per la realizzazione del percorso didattico che ha visto prima il coinvolgimento delle insegnanti, con una serie di incontri formativi con i protagonisti delle forze operative facenti parte del sistema integrato di protezione civile, e si è concluso poi con la realizzazione di una pubblicazione, che ha appunto per protagonista "Sbad'Alò" che è il bambino che impara a conoscere che cos'è la protezione civile trovandosi ad affrontare i rischi del proprio territorio e dell'ambiente che lo circonda. Da questa metodologia di lavoro, ripetuta e perfezionata negli anni con le esperienze precedenti di Montevarchi, Subbiano e Cortona, ha preso spunto la Regione Toscana per farne un modello che da quest'anno viene sperimentato anche nelle province di Firenze, Lucca e Pistoia. Il progetto, presentato in una conferenza stampa dal Responsabile della protezione civile della Provincia Riccardo Buffoni, da quello del Comune di Arezzo Giovanni Baldini, dal Dirigente scolastico Maurizio Gatteschi, da Corrado Andreini dell'Immedia, che ha realizzato la pubblicazione, e dall'Assessore provinciale alla protezione civile, si concluderà venerdì 22 maggio con un'esercitazione finale nel chiostro della scuola "Gamurrini", in via Porta Buia. L'esercitazione, come è stato spiegato nella conferenza stampa, è quest'anno in formato ridotto perché il sistema della protezione civile aretino è tuttora impegnato in Abruzzo, ma si è voluto comunque dare la possibilità ai bambini di mostrare quanto hanno realizzato in un anno di lavoro ricevendo poi il giusto riconoscimento. Alle 16.30 ci sarà la simulazione di un incendio nella scuola, con conseguente evacuazione dei 147 alunni con le loro 15 insegnanti ed i 3 collaboratori di servizio ausiliario, con intervento dei Vigili del Fuoco e del 118 per il soccorso di una persona rimasta intossicata. Terminata l'evacuazione i bambini verranno muniti di cappellino e zainetto e divisi in quattro gruppi per raggiungere il parcheggio esterno alla scuola per una visita guidata ai mezzi delle forze operative del sistema provinciale di protezione civile. Terminata la visita i bambini torneranno nel chiostro della scuola dove, alle 17.30, comincerà la cerimonia conclusiva che prevede un'esecuzione canora dei bambini con canzoni sugli argomenti della protezione civile trattati durante l'anno, la proiezione su maxi schermo di immagini relative agli interventi della protezione civile aretina in Abruzzo e la premiazione da parte delle autorità presenti di tutti i bambini con la consegna della pubblicazione contenente i loro lavori.