ROMA – "I soldi ci servono pronto cassa". Ad affermarlo è stato il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente, ascoltato oggi pomeriggio nel corso di un'audizione alla Commissione Ambiente del Senato in relazione al dl sul terremoto in Abruzzo, alla presenza del ministro dell'Economia Giulio Tremonti. Cialente ha sottolineato che la "criticità più grande" all'Aquila sta nel fatto che sia stato colpito il centro storico. "La ricostruzione è una sfida tecnologica e culturale" alla quale, ha spiegato il sindaco, L'Aquila non può far fronte solo "con le risorse presenti in Abruzzo". Riguardo alla ricostruzione, il sindaco ha spiegato che "intervenire con 150mila euro è un'ipotesi impraticabile, dovremo studiare meccanismi che diano la certezza di ricostruire".
Per il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti "la cifra di 8 miliardi, distribuiti tanto per cassa tanto per competenza, ci sembra assolutamente sufficiente per gestire la prima visione dell'evento nei termini che abbiamo". E aggiunge: "Se ci sarà bisogno di maggiori risorse ci sarà la disponibilità di maggiori risorse".
Tremonti ha poi annunciato che si sta "lavorando all'ipotesi di una zona franca" e che sull'argomento si è avviata una discussione con la Commissione europea. Su questo "faremo tutto il possibile – ha spiegato – ma i criteri europei nell'attribuzione di questo regime non possono essere ignorati". "Faremo il massimo", ha concluso Tremonti.
Articlolo scritto da: Adnkronos