HERAT – "Bimbo a tutti. Pronti al movimento". Da Camp Arena, a Herat, dieci uomini del Battaglione Fucilieri dell'Aria del XVI Stormo dell'Aeronautica Militare, con base in Italia a Martina Franca (Taranto), partono per una delle missioni di routine: scortare ufficiali della Task Force Grifo della Guardia di Finanza fino a una base dell'Afghan Border Police, a nordovest di Herat, non lontano dal confine con l'Iran. Bimbo è il "boss" e, dall'inizio alla fine dell'operazione, per poco meno di cinque ore, i mitraglieri, così come gli altri, fanno riferimento a lui. Tutti insieme si fanno chiamare 'Gruppo Samba' e la musica suona per qualche secondo a inizio e fine operazione, dopo un centinaio di chilometri di percorso. "E' un rito", che si ripete prima per esorcizzare la tensione, poi perché la missione si è conclusa senza incidenti.
Bimbo, Baba, Dad, Focus, Grifo, Holiday, Nitro, Smigol, Stress e Wallace, escono ogni giorno da Camp Arena per operazioni di pattugliamento, cosi' come fanno le unita' dell'Esercito, ma il loro Battaglione si occupa anche di attivita' di 'air marshall' per la sicurezza dei voli e di disinnesco di esplosivi. Da Camp Arena alla base dell'Afghan Border Police (la polizia di frontiera locale), a bordo di quattro mezzi Lince, i ragazzi del Battaglione Fucilieri dell'Aria passano per le strade di Herat e dintorni, tra uomini, donne fantasma avvolte nei lunghi burqa e bambini che escono da scuola, salutano o richiamano l'attenzione in cerca di acqua e merendine.
A volte sono gli stessi piccoli afghani, con un gesto o un segnale, a salvare le pattuglie da ordigni collocati lungo le strade. In cerca di cibo sono anche gli agenti afghani, che non rifiutano panini e alimenti in scatola e che non esitano a chiedere lattine di bibite gassate, superando con pochi ma chiari gesti le difficolta' linguistiche.
Il 'Gruppo Samba' non abbassa mai il livello d'attenzione. Da Camp Arena a Camp Stone, da Camp Stone alla base dell'Afghan Border Police, con centinaia di agenti addestrati dalle 16 unita' della Task Force Grifo della Guardia di Finanza dispiegata a Herat, i soldati hanno sempre gli occhi puntati verso le auto di passaggio. Tanti i piccoli, ma essenziali, accorgimenti lungo Ring Road, fuori dalla base, e in citta', dove, quando c'e' molto traffico, bisogna "accorciare le distanze".
Bimbo e i suoi uomini sono giovani, ma sono veterani dell'Afghanistan, conoscono il teatro e le sue insidie. Alcuni scherzano e ne parlano come di una seconda patria. "Abbiamo la cittadinanza", dicono. E in Afghanistan una 'trappola' puo' nascondersi anche dietro a un cane che, all'improvviso, si trova in mezzo alla carreggiata, quando lo si puo' solo evitare con una manovra brusca. Dopo quasi cinque ore di attivita' senza sosta, varcato l'ingresso di Camp Arena, e' di nuovo "Samba!".
Articlolo scritto da: Adnkronos/Aki