ROMA – Ultimi giorni per la consegna del 730 al sostituto d'imposta. Scade il 30 aprile il termine per la presentazione del modello da parte dei lavoratori dipendenti e pensionati al proprio datore di lavoro o ente pensionistico. Oltre 13,5 milioni di contribuenti possono utilizzare il modello semplice da compilare, con pochi calcoli da fare e che consente il rimborso Irpef, o l'addebito delle imposte dovute, direttamente nella busta paga o sulla pensione, in pochi giorni. Chi decidera' di presentare la dichiarazione ai Caf e ai professionisti avra' invece piu' tempo, il termine per la infatti e' fissato al primo giugno.
Oltre al modello gia' compilato, dovra' essere consegnata la busta chiusa con la scheda in cui va segnalata la scelta per la destinazione dell'8 e del 5 per mille dell'Irpef. Al sostituto non vanno consegnate le documentazione fiscale relativa ai dati indicati in dichiarazione. Molte le novita' di quest'anno: la detrazione del 19% viene estese a diverse voci, il tetto per lo sconto degli interessi sui mutui viene elevato. Inoltre vengono confermati alcuni bonus, per incentivare il risparmio energetico. Il 730 puo' essere presentato da tutti i contribuenti che hanno una busta paga o una pensione erogata da un datore di lavoro o ente pensionistico che e' anche sostituto d'imposta, da chi riceve l'assegno di cassa integrazione o mobilita', da chi svolge lavori socialmente utili, da sacerdoti della Chiesa cattolica, giudici costituzionali, parlamentari o i titolari di cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, comunali, eccetera).
Il modello che puo' essere presentato da chi ha un contratto di lavoro dipendente, o assimilato, a tempo determinato di durata inferiore all'anno (in questo caso puo' presentare la dichiarazione al proprio datore di lavoro) che duri almeno da aprile a luglio 2009. Nel caso invece il contratto vada da giugno a luglio, occorre rivolgersi a un Caf oppure a un professionista abilitato. Anche chi ha un contratto di lavoro a tempo determinato con la scuola, che duri almeno da settembre 2008 a giugno 2009, puo' utilizzare il 730, come anche i produttori agricoli esonerati dalla presentazione del modello 770, Irap e Iva.
Il 730 puo' pero' essere utilizzato solo da alcune tipologie di reddito. Oltre al lavoro dipendente e assimilato, rientrano nelle dichiarazione anche i redditi da terreni e fabbricati, capitale, lavoro autonomo senza necessita' di partita Iva, alcuni redditi diversi e alcuni redditi assoggettabili a tassazione separata. Molte le novita' di quest'anno, che vanno dal nuovo tetto per la detrazione del 19% per gli interessi sui mutui, alla conferma del bonus sul risparmio energetico al 55% e del 20% sull'aquisto di elettrodomestici. Modifiche anche per le detrazioni sui medicinali, sulle agevolazioni per l'aggiornamento dei docenti e per il riscatto della laurea.
In particolare sugli interessi passivi, la detrazione del 19% prevista per gli interessi pagati sui mutui per la prima casa sara' calcolata su 4.000 euro, mentre lo scorso anno il tetto era di 3.615 euro. Lo sconto Irpef complessivo potra' quindi salire a 760 euro, contro i 687 euro precedenti. Viene confermata la detrazione del 55% per i lavori di risparmio energetico sulle abitazioni, che pero' potranno essere scaglionate fino a 10 anni (contro i 3 precedenti), permettendo a chi ha una bassa capienza Irpef di utilizzare meglio il bonus. Viene prorogata anche l'agevolazione del 20% per chi sostituisce i vecchi frigoriferi e congelatori con nuovi apparecchi di classe energetica innovativa.
La detrazione del 19% per l'acquisto di farmaci potra' essere utilizzato sono con scontrino fiscale 'parlante'. Detrazione del 19% anche per le spese, fino a 500 euro, dei docenti in aggiornamento e formazione. Lo sgravio Irpef, inoltre, potra' essere applicato anche sui contributi versati per il riscatto del corso di laurea dei familiari a carico. Arriva anche lo sconto dall'imposta sui redditi per abbonamenti al trasporto pubblico locale. La detrazione del 19% spetta viene applicata su un massimo di 250 euro, per un risparmio di 48 euro.
Sono esenti dalla presentazione della dichiarazione i lavoratori e pensionati che, nel 2008, hanno percepito redditi da un unico ente erogatore e possiedono la sola casa di abitazione e le relative pertinenze. Anche chi possiede la sola abitazione principale e relative pertinenze non e' obbligato a presentare la dichiarazione. Cosi' come chi percepisce solo redditi fondiari (terreni e/o fabbricati) per un valore complessivo non superiore a 500 euro.
Anche alcune 'combinazioni' di redditi non obbligano il contribuente alla dichiarazione. E' esentato chi ha il solo reddito da pensione, fino a 7.500 euro per l'intero anno, e redditi di terreni non superiori a 185,92 euro e dell'abitazione principale e relative pertinenze. Nessun obbligo anche per chi percepisce solo redditi esenti, come le pensioni sociali, le indennita' di accompagnamento, le rendite elargite dall'Inail per invalidita' permanente o per morte, gli assegni erogati dal ministero dell'Interno ai ciechi civili, ai sordomuti e agli invalidi civili, eccetera. Dichiarazione non necesaria, inoltre, per coloro che, pur avendo percepito nel corso dell'anno redditi da lavoro dipendente o di collaborazione coordinata e continuativa, o a progetto, da piu' datori di lavoro, hanno richiesto all'ultimo di tenerne conto e di procedere al relativo conguaglio.
Esentati i percettori di reddito soggetti a imposta sostitutiva (come gli interessi sui Bot) o a ritenuta alla fonte a titolo di imposta (ad esempio, gli interessi sui conti correnti bancari o postali e i compensi per attivita' sportiva dilettantistica per un importo fino a 28.158,28 euro). Esclusi dalla presentazione del modello, infine, coloro che hanno percepito un reddito che rientra nella no tax area: lavoratori dipendenti con un reddito annuo fino a 8.000 euro, pensionati fino a 7.500 euro (che sale a 7.750 euro per chi ha almeno 75 anni), e autonomi fino a 4.800. Chi e' esonerato puo' ovviamente presentare la dichiarazione, nel caso in cui durante il 2008 ha sostenuto spese deducibili o detraibili oppure ha versato acconti in eccesso che danno diritto a rimborso.
Articlolo scritto da: Adnkronos