BOGOTA' – Ha scosso l'opinione pubblica colombiana il caso di incesto di un contadino, Arcebio Alvarez, accusato di aver messo incinta sua figlia Alba Nidia 14 volte. Il 59enne, già soprannominato 'il mostro di Mariquita' dai media, è stato arrestato dopo la denuncia presentata da Alba Nidia, 35enne madre di 8 figli, 3 ragazzi e 5 ragazze di età compresa tra 1 e 19 anni.
"Tutti sapevano ciò che accadeva, ma nessuno ha mai denunciato", ha detto la donna al quotidiano locale 'El Nuevo Dia', spiegando che suo padre ha iniziato ad abusare di lei quando aveva 9 anni. "All'inizio non ho detto niente perché ero una bambina timida e in campagna pensavo che era una cosa normale", ha aggiunto la donna. Le cose sono cambiate quando Alba Nidia ha sentito parlare di Josef Fritzl, e dopo che suo padre ha tentato di abusare di una figlia-nipote di 11 anni.
In tribunale a Tolima, dove l'uomo è stato scortato dalla polizia per proteggerlo dalla folla, Alvarez ha però negato l'incesto e lo stupro, sottolineando che la donna non è sua figlia, ma l'ha adottata dopo la morte della madre. A differenza del 'mostro di Amstetten' che in aula ha ammesso le sue responsabilità, inoltre, Alvarez ha sostenuto che Alba Nidia era consenziente e che si amavano davvero. Il giudice non gli ha creduto e lo ha incriminato per violenza carnale aggravata, abusi sessuali con minore di 14 anni e incesto. Il caso del 'mostro di Mariquita' ha rianimato il dibattito in Colombia sulla proposta di condannare all'ergastolo chi stupra un minorenne.
Articlolo scritto da: Adnkronos